Home » Utilità » Domande e Risposte (FAQ)

Domande e Risposte (FAQ)

Se una fattura contiene diverse voci tra le quali alcune ammissibili dal bando, è possibile allegarla alla domanda evidenziando solo le voci ammissibili?

La risposta è affermativa: è possibile chiedere il contributo per le sole voci di spesa ammissibili, evidenziandole nella fattura allegata alla domanda.

Si chiede se la causale del finanziamento debba essere riportare testualmente: "esigenza di liquidità conseguente all'emergenza da COVID-19" o se sono consentite descrizioni similari. Nel nostro caso il contratto di finanziamento riporta: "capitale circolante e/o investimenti ex art. 13 D.L. 23/2020".

Anche se la causale del finanziamento sul contratto non riporta espressamente le parole "emergenza Covid-19", lo si desume chiaramente dal D.L. 23/2020 cd. Decreto Liquidità. Inoltre la causale è dichiarata anche nella domanda. 

Si chiede se la procedura può essere svolta dal consulente dell'impresa richiedente, effettuando l'accesso al Servizio Sportello Telematico AGEF con le proprie credenziali ed indicando i dati dell'impresa per cui si presenta la domanda e procedendo poi alla compilazione del modulo e ad allegare i documenti richiesti con firma digitale del rappresentante dell'impresa o se l'impresa deve necessariamente registrarsi per i servizi di consultazione ed invio (Telemaco) e poi procedere direttamente all'accesso al Servizio Sportello Telematico AGEF.

Con riferimento alla modalità di trasmissione delle domande relative ai 3 bandi di concessione di contributo alle imprese tramite Sportello Telemaco AGEF, al fine di consentire la semplificazione della procedura, la Camera di Commercio Chieti Pescara consente che l'invio di ogni singola domanda possa essere svolto da intermediari (consulente dell'impresa richiedente, associazione di categoria, ecc.), effettuando l'accesso al Servizio Sportello Telematico AGEF con le proprie credenziali ed indicando i dati dell'impresa per cui si presenta la domanda e procedendo poi all'inserimento dei documenti richiesti.

Tutta la documentazione dovrà, in ogni caso, come previsto da ciascun bando, essere firmata digitalmente del rappresentante legale dell'impresa. 

Si specifica che l'invio da parte di intermediari dovrà essere effettuato singolarmente per ogni domanda di contributo al fine di generare sulla piattaforma un protocollo distinto per singola impresa. 

Bandi e modulistica nonché i contatti e le "FAQ - Domande frequenti" sono disponibili a questo link

Le imprese sprovviste di firma digitale possono contattare il Servizio Innovazione, Estero, SUAP e sportelli Telefono: 08715450432 | 0854536222-232-251-256
email: servizi.innovativi@chpe.camcom.it

Si chiede se la procedura può essere svolta dal consulente dell'impresa richiedente, effettuando l'accesso al Servizio Sportello Telematico AGEF con le proprie credenziali ed indicando i dati dell'impresa per cui si presenta la domanda e procedendo poi alla compilazione del modulo e ad allegare i documenti richiesti con firma digitale del rappresentante dell'impresa, o se l'impresa deve necessariamente registrarsi per i servizi di consultazione ed invio (Telemaco) e poi procedere direttamente all'accesso al Servizio Sportello Telematico AGEF.

Con riferimento alla modalità di trasmissione delle domande relative ai 3 bandi di concessione di contributo alle imprese tramite Sportello Telemaco AGEF, al fine di consentire la semplificazione della procedura, la Camera di Commercio Chieti Pescara consente che l'invio di ogni singola domanda possa essere svolto da intermediari (consulente dell'impresa richiedente, associazione di categoria, ecc.), effettuando l'accesso al Servizio Sportello Telematico AGEF con le proprie credenziali ed indicando i dati dell'impresa per cui si presenta la domanda e procedendo poi all'inserimento dei documenti richiesti.

Tutta la documentazione dovrà in ogni caso, come previsto da ciascun bando, essere firmata digitalmente del rappresentante legale dell'impresa.

A tal proposito, si fa presente che SEPPUR IL BANDO PREVEDA LA FIRMA DIGITALE ESTENSIONE PADES, SARA' POSSIBILE FIRMARE DIGITALMENTE I DOCUMENTI CON ESTENSIONE CADES (P7/M).

Si specifica inoltre che l'invio da parte di intermediari dovrà essere effettuato singolarmente per ogni domanda di contributo, al fine di generare sulla piattaforma un protocollo distinto per singola impresa.

Bandi e modulistica nonché i contatti e le "FAQ- Domande frequenti" sono disponibili al link https://www.chpe.camcom.it/pagina348_riavvio-ripartire-con-intelligenza.html)

Le imprese sprovviste di firma digitale possono contattare il Servizio Innovazione, Estero, SUAP e sportelli.

Telefono: 08715450432 | 0854536222-232-251-256 email: servizi.innovativi@chpe.camcom.it

Sono in ritardo col pagamento del diritto annuale! Come calcolo quanto pagare?

Se non è ancora trascorso un anno dalla scadenza del pagamento, collegandosi al portale dedicato http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/ è possibile calcolare direttamente online quanto pagare (compresa la sanzione e gli interessi dovuti) semplicemente inserendo il CF. Si può poi pagare online tramite pagoPA.

Se è trascorso più di un anno invece contattare l’ufficio competente tramite e-mail diritto.annuale@chpe.camcom.it oppure telefonando al 085/4536362-085/ 45366215.

 

Sto preparando la pratica per il bando emergenza Covid-19 e ho bisogno del seguente chiarimento: per quanto riguarda gli allegati a corredo della domanda che va firmata digitalmente (contratto con la banca, piano di ammortamento, F23) è necessario un PDF per ogni documento oppure va bene un unico PDF per tutti gli allegati?

Sì, può anche aggregare gli allegati della stessa tipologia in un unico pdf.

Sto preparando la pratica per il bando emergenza Covid-19 e ho bisogno del seguente chiarimento: per quanto riguarda gli allegati che vanno firmati digitalmente (Modello 1 domanda contributo misure anticovid, relazione sintetica spese sostenute, fatture, quietanze, bonifici, modello F23), è necessario un PDF per ogni documento oppure va bene un unico PDF per tutti gli allegati?

Può anche aggregare gli allegati in un unico pdf e firmare poi quello digitalmente.

Un'impresa ha ricevuto una cartella esattoriale per la quale la Camera di  Commercio ha disposto lo sgravio parziale. Come pagare la differenza?

Direttamente presso uno degli sportelli dell'Agente della Riscossione.

Un'impresa ha trasferito la propria sede in un'altra provincia. A quale Camera di Commercio deve versare il diritto annuale?

Nel caso di trasferimento della sede legale in altra provincia, il diritto per la sede è dovuto alla Camera di Commercio dove la sede risultava iscritta alla data del 1º gennaio dell'anno del trasferimento.

Un'impresa ha versato per errore il diritto annuale due volte o in eccedenza rispetto al dovuto. Cosa può fare?

Contattare l’ufficio competente : diritto.annuale@chpe.camcom.it

Un'impresa si è cancellata dal Registro Imprese in corso d'anno presentando la relativa domanda dopo il 30 gennaio. Il diritto annuale relativo all'anno della cancellazione è dovuto?

Il diritto annuale è dovuto per il suo intero ammontare secondo il seguente prospetto:

gli importi sono stati già ridotti del 50% a norma dall'articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n.90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n.114; e incrementati della quota del 20%, destinata al finanziamento dei progetti strategici stabilita con il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2017.  

Una nuova impresa o una nuova unità locale si iscrive al Registro Imprese agli inizi dell'anno e versa il diritto annuale. Il diritto deve essere pagato nuovamente alla scadenza di giugno?

Il diritto annuale versato per l'iscrizione di una nuova impresa o di una nuova unità locale assolve il debito relativo all'anno in corso e non deve essere ripagato alla scadenza di giugno.

Una società ha trasformato la propria natura giuridica. Che importo deve pagare per l'anno in cui avviene la trasformazione?

Sull'argomento delle trasformazioni di natura giuridica, il Ministero delle Attività Produttive (con circolare n. 555358 del 25.7.2003) ha chiarito che il diritto annuale dovuto dalle imprese iscritte nella SEZIONE ORDINARIA del Registro Imprese deve essere determinato applicando la misura fissa e le aliquote per scaglioni di fatturato (art. 8, comma 5, del Decreto Interministeriale 11 maggio 2001, n. 359).

Quindi, poiché tutte le società sono iscritte nella SEZIONE ORDINARIA del Registro Imprese, le trasformazioni sono ininfluenti ai fini della determinazione del diritto annuale. 

< - 1 - 2 - 3 - 4
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti leggi l' Informativa completa e clicca sul pulsante "OK" per proseguire con la navigazione ACCETTO NON ACCETTO