Commercio all'ingrosso

Per commercio all’ingrosso si intende l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all’ingrosso e al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande.

REQUISITI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA'
Lo svolgimento dell'attività di commercio all'ingrosso di prodotti alimentari e/o non alimentari, è subordinato al solo possesso di determinati requisiti morali.
Dal 14/9/2012, con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 147/2012, infatti, non è più necessario il possesso dei requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di commercio all’ingrosso.
Requisiti morali
Non possono esercitare l'attività commerciale ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. n. 59 del 2010:
a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato,  per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto una pena superiore al minimo edittale;
c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale,  ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenda, bancarotta fraudolenda, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;
d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del Codice penale;
e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;
f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione o misure di sicurezza di cui al D. Lgs. n. 159/2011 (Codice delle Leggi Antimafia).

Il divieto di esercizio dell'attività di commercio all’ingrosso alimentare e non alimentare ai sensi delle lettere b), c), d), e), f) permane per la durata di 5 anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione.
Il divieto di esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.

INIZIO DELL’ATTIVITÀ
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26/11/2016 (S.O. n. 52) del D. Lgs. 25/11/2016 n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della L. 07/08/2015, n. 124”, sono entrate in vigore nuove disposizioni che riguardano, tra le altre, anche le attività di commercio all’ingrosso.

In particolare, in caso di apertura, trasferimento di sede, ampliamento e subingresso di attività di commercio all’ingrosso di prodotti alimentari occorre presentare una S.C.I.A. al Suap competente.

Per quanto riguarda, invece, all’attività di commercio all’ingrosso di prodotti non alimentari occorre presentare:

  • una S.C.I.A. unica al Suap competente, nel caso in cui l’esercizio abbia una superficie totale lorda, comprensiva di esercizi e depositi, superiore a 400 mq, o comunque l’attività ricada in uno qualsiasi dei punti previsti dall’allegato 1 del D.P.R. n. 151 del 2011;
  • una Comunicazione al Suap competente (che la trasmette all’Ufficio del Registro delle Imprese per i controlli di competenza) oppure, in alternativa, alla Camera di Commercio competente, nel caso in cui l’esercizio abbia una superficie totale lorda, comprensiva di esercizi e depositi, inferiore a 400 mq e l’attività non ricada in uno qualsiasi dei punti previsti dall’allegato 1 del D.P.R. n. 151 del 2011.
  • in tutti i casi l’autocertificazione dei requisiti di onorabilità-morali previsti dall’art. 5 del D. Lgs. n. 114/98, da parte del titolare di impresa individuale, di tutti i soci di società di persone, dei soci accomandatari della s.a.s., dei componenti del consiglio di amministrazione delle società di capitali, cooperative e consorzi.

Per l’avvio dell’attività di commercio all’ingrosso oppure in caso di subingresso, trasferimento sede e ampliamento, l’impresa deve trasmettere la pratica di Comunicazione Unica contestualmente (qualora si utilizzi Comunica, applicativo informatico che genera sia la pratica Registro Imprese che la trasmissione al SUAP della Scia) anche al Suap territorialmente competente oppure contemporaneamente, cioè nello stesso giorno, qualora la presentazione della Scia al Suap avvenga a mezzo di altro specifico canale, ma nel corso della stessa giornata si presenti anche la pratica Registro Imprese. In questo caso occorre allegare alla pratica telematica di iscrizione nel Registro Imprese, la Scia unica/comunicazione con la relativa ricevuta di avvenuta consegna al SUAP competente.

Di conseguenza non sarà più ammissibile l’invio e il conseguente recepimento dal parte del Suap della sola Scia senza l’avvio contestuale comunicato al Registro Imprese e il Registro Imprese riterrà non produttivi di effetti giuridici i soli modelli di avvio Registro Imprese/REA non integrati della relativa Scia unica, comportando il rifiuto di istanze che ne siano prive.

La pratica di Comunicazione Unica può essere predisposta e presentata tramite:

  • la piattaforma telematica impresainungiorno, selezionando il SUAP di riferimento, nel caso in cui il SUAP abbia aderito a questa piattaforma;
  • il portale dello specifico SUAP, nel caso in cui il SUAP non abbia aderito alla suddetta piattaforma;
  • il sistema Starweb (o equivalenti) per tutti i SUAP, in alternativa alle due soluzioni precedenti.

Solo per il commercio all’ingrosso non alimentare in cui l’esercizio abbia una superficie totale lorda, comprensiva di esercizi e depositi, inferiore a 400 mq e l’attività non ricada in uno qualsiasi dei punti previsti dall’allegato 1 del D.P.R. n. 151 del 2011, è possibile trasmettere la comunicazione direttamente alla Camera di Commercio.

La data di inizio dell’attività deve coincidere con la data di presentazione della SCIA unica o della Comunicazione.

La nuova modulistica è disponibile sulle piattaforme dei singoli Sportelli Unici.

Per la cessazione del commercio all’ingrosso, invece,  è prevista la Comunicazione al SUAP, per il settore alimentare e non, oppure alla Camera di Commercio per il settore non alimentare.

Tabella riepilogativa degli adempimenti

Guida Scia contestuale a Comunica

COSTI
Diritti di segreteria

€ 18,00 per le imprese individuali
€ 30,00 per le società 
Imposta di bollo
€ 17,50 (solo in caso di iscrizione al Registro Imprese di impresa individuale)

 

Modulistica in evidenza

Mod. requisito onorabilità

Modello dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ....

Mod. SCIA Commercio ingrosso

Modello Comunicazione/segnalazione Certificata Inizio attività
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