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I censimenti Generali

I motivi principali sottesi alla realizzazione dei censimenti generali possono essere ricondotti ai seguenti: 

- Al fine di cogliere il cambiamento e governarlo

L’Italia si trasforma e, al suo interno, territori vicini si sviluppano a ritmi e con modalità diverse. A cadenza decennale, i censimenti dell’agricoltura, della popolazione e delle abitazioni, dell’industria e dei servizi entrano nel cuore del Paese e ne descrivono le caratteristiche area per area, microarea per microarea. Non esiste altra fonte informativa così dettagliata.

- Per eleggere i rappresentanti dei cittadini

I censimenti misurano la popolazione legale dei comuni che è necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, per ripartire i seggi nelle elezioni europee, politiche e amministrative.

- Per valutare e programmare

L’uso dei dati censuari è molteplice. Per la Protezione Civile, ad esempio, è fondamentale conoscere la distribuzione territoriale degli edifici e le loro principali caratteristiche in modo da valutare i rischi sismici; così come avere dati sulla popolazione residente per aree sub-comunali è necessario per predisporre piani di evacuazione efficaci.

- Per la trasparenza

I censimenti offrono informazioni indispensabili a chi ha responsabilità di governo e programmazione territoriale e utili ai cittadini e alle istituzioni per valutare le politiche realizzate.

- Per realizzare uno sviluppo sostenibile

I dati che descrivono la distribuzione dei cittadini sul territorio aiutano a programmare un più corretto rapporto con l’ambiente e un uso sostenibile delle risorse.

- Per assolvere un obbligo comunitario

I regolamenti europei in materia sono vincolanti: il censimento dell’agricoltura e quello della popolazione e delle abitazioni vanno realizzati. Ai paesi inadempienti viene comminata un’ammenda.

- Per confrontare l’Italia con gli altri Paesi

Nei Paesi Ue i censimenti del 2010 e 2011 si sono svolti secondo regolamenti europei particolarmente stringenti sulle informazioni da ottenere. Per questo, a censimenti effettuati, sarà possibile confrontare le diverse regioni d’Europa su numerosi aspetti di carattere sociale ed economico.

- Per far crescere la competitività

I dati ottenuti dai censimenti vengono utilizzati nella ricerca scientifica e sono necessari alle imprese per impostare le proprie strategie e migliorare la competitività.

- Per produrre nuove informazioni

I dati censuari sono la base necessaria per realizzare indagini campionarie e sondaggi, così importanti in una società in cui le informazioni devono essere attendibili e disponibili in tempi rapidi.

Il Censimento dell'Agricoltura

I dati raccolti attraverso il 6° Censimento dell'agricoltura del 2010 forniscono un quadro informativo completo sulla struttura del sistema agricolo e zootecnico a livello nazionale, regionale e locale. Hanno quindi un forte impatto sullo sviluppo delle politiche agricole nazionali e, poiché la rilevazione viene condotta secondo un regolamento definito in sede europea, rappresentano uno strumento fondamentale anche ai fini delle politiche comunitarie. Le informazioni ottenute descrivono nel dettaglio il mondo agricolo: dal numero delle aziende al titolo di possesso dei terreni, dall'utilizzazione dei terreni alla consistenza degli allevamenti, dalla manodopera impiegata alle attività connesse.

Il censimento della Popolazione

Il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali, l’aggiornamento e la revisione delle anagrafi, la determinazione della popolazione legale necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici.

Sono questi i principali obiettivi del 15° Censimento della popolazione e delle abitazioni del 2011.

Per l’Istat, inoltre, i dati censuari sono la base necessaria per realizzare indagini campionarie e rilevazioni, così importanti in una società in cui le informazioni devono essere attendibili e disponibili in tempi rapidi.

Il Censimento dell'Industria e dei Servizi e Non Profit

Ogni dieci anni i censimenti economici forniscono un quadro esaustivo della dimensione e delle caratteristiche del sistema economico nazionale con un dettaglio territoriale fine (area e microarea). La base dati ottenuta consente la predisposizione e l’aggiornamento di archivi delle unità produttive (aziende, imprese, istituzioni) da utilizzare anche come base per l’esecuzione delle indagini campionarie.

Nel 2012 viene effettuato il 9° Censimento generale dell'industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit , la cui data di riferimento è fissata al 31 dicembre 2011. Il censimento si articola in tre differenti rilevazioni sul campo: campionaria sulle imprese, sulle istituzioni non profit, sulle istituzioni pubbliche.

Con i Censimenti Permanenti le informazioni sulle principali caratteristiche socio-economiche del Paese sono sempre più dettagliate e continuamente aggiornate. Grazie all’integrazione di dati amministrativi con quelli forniti dalle rilevazioni, si riducono notevolmente i costi rispetto al passato e si ottengono informazioni più utili a pianificare interventi e servizi più efficienti.

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