La nuova varietà vegetale

NUOVA VARIETA' VEGETALE

Cos'Ŕ una nuova varietÓ vegetale

Pu˛ costituire oggetto del diritto su una nuova varietÓ vegetale un insieme vegetale di un taxon botanico del grado pi¨ basso conosciuto che sia definito in base ai caratteri risultanti da un genotipo o da una certa combinazione di genotipo, oppure distinto da ogni altro insieme vegetale in base all'espressione di almeno un genotipo o considerato come un'entitÓ rispetto alla sua idoneitÓ ad essere riprodotto in modo conforme. La nuova varietÓ dovrÓ essere nuova, distinta, omogenea e stabile.
Per le nuove varietÓ vegetali i diritti esclusivi durano 20 anni dalla concessione della privativa (30 anni nel caso di alberi e viti). Gli effetti della privativa decorrono dalla data in cui la domanda, corredata degli elementi descrittivi, Ŕ resa accessibile al pubblico.

La domanda di privativa per nuova varietÓ vegetale, in bollo,  deve essere depositata presso un Ufficio Brevetti della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e deve contenere:

L'identificazione del richiedente e del mandatario (quando presente);

L'indicazione in italiano e latino del genere o della specie a cui la varietÓ appartiene;

La denominazione proposta, specificando se trattasi di codice o di nome di fantasia;

Il nome e la nazionalitÓ dell'autore della varietÓ vegetale;

L'eventuale rivendicazione della prioritÓ;

L'elenco dei documenti allegati.

Alla domanda si dovranno allegare, la descrizione della varietÓ vegetale, le fotografie della nuova varietÓ vegetale e delle sue caratteristiche specifiche, ogni informazione utile ai fini della domanda e, se in lingua straniera, tradotti in italiano; la dichiarazione del costitutore nella quale si dichiara che la varietÓ Ŕ nuova, ha ottenuto l'autorizzazione di titolari di altre varietÓ vegetali similari, l'impegno a fornire al MIPAF materiale di riproduzione o moltiplicazione vegetativa, rinuncia al marchio d'impresa eventualmente utilizzato se identico alla denominazione proposta per la varietÓ; l'atto di nomina del mandatario, l'Attestazione del pagamento della tassa di domanda di Euro 236,00 pagabili sul C/C postale n. 668004 intestato all' Agenzia delle Entrate Centro Operativo Pescara.
La documentazione Ŕ accessibile al pubblico dopo 30 giorni dal deposito della domanda; chiunque ne abbia interesse pu˛ formulare osservazioni che vengono inoltrate al richiedente per eventuali controdeduzioni.
Trascorsi sei mesi dal deposito, o comunque quando la domanda Ŕ in regola, ne viene trasmessa copia completa al Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali che ha l'incarico di far effettuare gli accertamenti tecnici in merito ai requisiti di brevettabilitÓ previsti dalla legge. L'esito di tali accertamenti viene sottoposto al parere di una Commissione interministeriale che esprime parere vincolante in ordine al rilascio o al rifiuto della privativa

Limiti territoriali della tutela della nuova varietÓ vegetale

La privativa protegge la nuova varietÓ vegetale nell'intero territorio Italiano e nello Stato di San Marino e pu˛ essere riconosciuta nella CittÓ del Vaticano

Quali requisiti deve avere la nuova varietÓ vegetale per ottenere il titolo di privativa

Per poter ottenere il titolo di privativa una nuova varietÓ vegetale deve rispondere ai requisiti di:

novitÓ : il materiale di riproduzione o di moltiplicazione o il prodotto di raccolta della varietÓ non ha formato oggetto di atti commerciali da oltre un anno (In Italia) oppure, in qualsiasi altro Stato, da oltre quattro anni o, nel caso di alberi e viti da oltre sei anni prima del deposito della domanda di privativa;

capacitÓ distintiva : l a capacitÓ di contraddistinguersi nettamente da ogni altra varietÓ vegetale giÓ nota all'atto del deposito della domanda di privativa ;

stabilitÓ ed omogeneitÓ: La varietÓ si reputa stabile quando i suoi caratteri pertinenti e rilevanti restano invariati anche dopo riproduzioni o moltiplicazioni, o alla fine di ogni ciclo riproduttivo; si reputa omogenea quando Ŕ sufficientemente uniforme nei suoi caratteri pertinenti e rilevanti ai fini della protezione, con riserva della variazione prevedibile in conseguenza delle particolaritÓ attinenti alla sua riproduzione sessuata e alla sua moltiplicazione vegetativa.