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Agenti di affari in mediazione

L'attività di agente di affari in mediazione si concretizza nel mettere in contatto due o più parti al fine della conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 c.c.).

Il Ruolo è distinto in quattro sezioni:

1. Agenti immobiliari in cui sono iscritti coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari relativi ad immobili ed aziende;
2. Agenti merceologici in cui sono iscritti coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari relativi a merci, derrate e bestiame;
3. Agenti con mandato a titolo oneroso (solo per il settore immobiliare);
4. Agenti in servizi vari in cui sono iscritti coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari nel settore dei servizi.

Le novità piu’ importanti sono:

Dall'8 maggio 2010 è entrato in vigore il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, che ha soppresso il ruolo degli agenti di affari in mediazione tenuto dalla Camera di commercio, lasciando inalterata la necessità dei requisiti per l'esercizio dell'attività.

Tutti coloro che, a titolo individuale o in forma societaria, intendono svolgere l’attività di mediazione, anche se in modo discontinuo o occasionale, devono essere in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge n. 39/1989 e successive modificazioni.

Coloro che intendono esercitare la suddetta attività dovranno presentare, esclusivamente in modalità telematica. la Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A) utilizzando l’apposito modello ministeriale che  accompagnerà il modello previsto per il Registro delle imprese.

Il 12 maggio 2012 sono entrati in vigore i Decreti adottati il 26 ottobre 2011 dal Ministero dello Sviluppo Economico che, in attuazione degli articoli 73, 74, 75, 76 ed 80 del Decreto legislativo 26 marzo 2010 n. 59, disciplinano le modalità di iscrizione nel Registro Imprese e nel REA degli agenti d’affari in mediazione, degli agenti e rappresentanti di commercio, dei mediatori marittimi e degli spedizionieri, realizzando la definitiva soppressione dei relativi Ruoli ed Elenco.

I Decreti in questione, pubblicati sulla G.U. n. 10 del 13 gennaio 2012,  non modificano i requisiti professionali e morali richiesti per l’esercizio dell’attività, regolamentano sia l’avvio di nuove attività a far data dal 12 maggio 2012, che il transito nel Registro delle Imprese o nel REA dei soggetti iscritti a tale data nei soppressi Ruoli ed Elenco.


REQUISITI PER LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’
Per la persona fisica
Generali
- maggiore età;
- cittadinanza italiana o della Comunità Europea ovvero stato di cittadino extracomunitario residente in Italia e in possesso del permesso di soggiorno;
- avere conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado. A tale proposito il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha espresso il proprio parere nel considerare "titolo di istruzione secondaria superiore anche i diplomi di qualifica, rilasciati dagli Istituti Professionali al termine di un triennio di studi successivo al triennio della scuola secondaria di primo grado (scuola media)"

Morali
- avere il godimento dei diritti civili;
- non essere interdetto o inabilitato; non essere stato dichiarato fallito;
- non aver riportato condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;
- non essere stati sottoposti a misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.

Professionali
- avere frequentato un corso di formazione ed aver superato un esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto;
oppure
- aver effettuato un periodo di pratica di almeno dodici mesi continuativi con l'obbligo di frequenza di uno specifico corso di formazione professionale (non ancora operativo: in attesa di regolamentazione  da parte del Ministero dello Sviluppo Economico delle modalità e delle caratteristiche del praticantato e del corso);
oppure
- essere iscritto nell’apposita sezione REA di cui all’art. 8 del Decreto 26 ottobre 2011;
oppure
- essere stato iscritto nel ruolo (requisito valido fino al 12/05/2016)

Società
Per le società che intendono esercitare la mediazione, i requisiti di cui alla legge 3 febbraio 1989, n. 39 devono essere posseduti da tutti i legali rappresentanti.
L'oggetto sociale della società deve esplicitamente comprendere l'attività di mediazione.

Tutti coloro che esercitano l'attività di mediazione per conto della società (dipendenti, collaboratori) devono dichiarare il possesso dei  requisiti.

Incompatibilità
L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile:
a) con l'attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;
b) con l'esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.

COSA FARE: LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (SCIA)
Dal 12 maggio 2012:
Nuove iscrizioni
I soggetti che intendono iniziare l’attività di mediazione dovranno presentare, esclusivamente per via telematica e tramite la procedura “COMUNICA”, una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), utilizzando l’apposito modello ministeriale. La SCIA dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione o alla denuncia di inizio attività da presentarsi all’Ufficio del Registro delle Imprese (attraverso la modulistica in uso) corredata dalle certificazioni e dalle dichiarazioni previste dalla legge. Il possesso dei requisiti di idoneità previsti dalla legge per lo svolgimento dell’attività è attestato mediante la compilazione della sezione “REQUISITI” di ciascun modello (“MEDIATORI”). La data di inizio di attività dovrà coincidere con la data di presentazione della domanda. E’ prevista la presentazione di una SCIA per ogni unità locale operativa.

Le imprese – sia costituite in forma individuale che societaria - in attività dalla data del 12/05/2012 che non hanno effettuato l'aggiornamento entro il 30 settembre 2013 potranno provvedervi anche successivamente con l'applicazione delle seguenti sanzioni per il ritardo:
- 10,00 Euro per Titolare e ogni Legale Rappresentante di Società per chi presenta l’aggiornamento entro il 30.10.2013;
- 51,33 Euro per Titolare e ogni Legale Rappresentante di Società per chi presenta l’aggiornamento successivamente al 30.10.2013.

Persone fisiche non in attività - Iscrizione apposita sezione R.E.A.
Coloro che non hanno presentato l'iscrizione nell'apposita sezione del R.E.A. sono decaduti dal beneficio. L’iscrizione nel soppresso ruolo costituisce, comunque, requisito professionale per l’avvio dell’attività fino al 12/05/2016 .

Svolgimento dell’attività presso piu’ sedi o unità locali
L’impresa che esercita l’attività in piu’ sedi o unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse.
Presso ogni sede o unità locale in cui si svolge l’attività l’impresa nomina almeno un soggetto, in possesso dei requisiti di idoneità che, a qualsiasi titolo, eserciti l’attività per conto dell’impresa.
Presso ogni sede o unità locale vi è l’obbligo di rendere disponibile all’utenza, mediante esposizione nei locali, ovvero con l’utilizzo di strumenti informatici, l’organigramma con l’indicazione delle funzioni/mansioni svolte da parte di ciascun addetto ivi operante a qualsiasi titolo.

Modifiche e/o cessazioni
Compilare la modulistica RI/REA con allegato il modello MEDIATORI alla sezione MODIFICHE. In caso di variazione delle persone che partecipano a qualsiasi titolo all’attività dell’impresa (amministratori, soci partecipanti di società di persone e società di capitali, dipendenti, collaboratori etc.) per le quali deve essere compilata la sezione REQUISITI se trattasi di nuova nomina.
Inoltre la SCIA è richiesta per ogni tipo di variazione dell’attività da parte dell’impresa unitamente ai moduli RI/REA (ad  esempio apertura di unità locale con attività di agente di affari in mediazione).
Le modifiche/cessazioni devono essere comunicate all’Ufficio del Registro delle Imprese entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento.

Persone fisiche che cessano l’attività
I soggetti che cessano di svolgere l’attività all’interno di un’impresa al fine di mantenere i propri requisiti possono richiedere, entro novanta giorni a pena di decadenza, di essere iscritti nell’apposita sezione del REA tramite la presentazione telematica del modello MEDIATORI sezione ISCRIZIONE NELL’APPOSITA SEZIONE (A REGIME).
Tale richiesta comporta la cancellazione del soggetto dalla posizione dell’impresa e la restituzione della tessera personale di riconoscimento.

MEDIAZIONE OCCASIONALE
Lo svolgimento dell’attività di mediazione in modo occasionale o discontinuo è consentito per un periodo non superiore a 60 giorni ed è subordinato all’iscrizione nell’apposita sezione REA  della persona fisica che esercita tale attività. Il mediatore occasionale dovrà presentare , esclusivamente per via telematica , una SCIA , utilizzando l’apposito modello ministeriale e compilando la sezione (“MOC”) del modello (“MEDIATORI), nella quale è indicata, a pena di irricevibilità, la data di cessazione dell’attività. La SCIA per l’attività di mediazione occasionale può essere presentata solo una volta all’anno.

POLIZZA ASSICURATIVA OBBLIGATORIA
Per l'esercizio della professione di mediatore, la legge 57/2001 ha introdotto l'obbligo della presentazione di idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti. L'ammontare di detta polizza è il seguente:
- € 260.000,00 per imprese individuali
- € 520.000,00 per le società di persone
- € 1.550.000,00 per le società di capitali
L'agente di affari in mediazione dovrà assicurare in un'unica polizza i rischi inerenti le diverse attività o stipulare più polizze distinte. La polizza dovrà coprire tutti coloro che nell'interesse dell'azienda svolgono a qualsiasi titolo l'attività di mediazione e dovrà essere allegata alla comunicazione di inizio attività al Registro delle imprese.

TESSERA PERSONALE DI RICONOSCIMENTO
L’Ufficio del Registro delle Imprese rilascia all’interessato iscritto al Registro delle Imprese o che esercita l’attività per conto di una impresa, la tessera personale di riconoscimento con la qualifica di agente di affari in mediazione.
In caso di cessazione dell’attività la tessera personale di riconoscimento deve essere restituita.
Se la tessera personale di riconoscimento viene smarrita deve essere presentata al Registro delle Imprese copia della denuncia di smarrimento effettuata presso le autorità competenti.

MODULI E FORMULARI
I mediatori che nell’esercizio dell’attività si avvalgono di moduli o formulari devono depositarli al Registro delle Imprese prima di utilizzarli.
I moduli o formulari devono  riportare il numero REA e il codice fiscale dell’impresa.
Il deposito è effettuato telematicamente mediante la compilazione del modello MEDIATORI sezione FORMULARI.
Il deposito puo’ essere contestuale alla SCIA di inizio dell’attività.

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA TESSERA PERSONALE DI RICONOSCIMENTO E DEPOSITO MODULI E FORMULARI

COSTI
-Diritti di segreteria: Consultare la tabella “Diritti di segreteria per il Registro delle Imprese”

La modulistica e le procedure da seguire per le nuove iscrizioni e il transito dai vecchi ruoli sono illustrate nella Guida Starweb.

Riferimenti normativi

Legge 3 febbraio 1989, n. 39-Disciplina della professione di mediatore
(come modificata dall'art. 18 della Legge 5 marzo 2001 n. 57);
D.M. 21 dicembre 1990, n. 452- Norme di attuazione della Legge 3.2.1989, n. 39;
D.M. 21 Febbraio 1990, n. 300- Regolamento sulle materie degli esami;
Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59- Attuazione della Direttiva 2006/123/CE;
Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3635 del 6 maggio 2010;
Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3637/C del 10 agosto 2010.
Decreto 26 ottobre 2011: “Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercenti l’attività di mediazione disciplinata dalla Legge 3 febbraio 1989, n.39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2012, n.59”

E' disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico il "Massimario delle decisioni in sede di riesame e dei ricorsi straordinari assunti in materia di agenti in affari di mediazione, agenti e rappresentanti di commercio, periti ed esperti".

 

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