Con nota prot. n. 9347 del 16/01/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato le misure del diritto annuale 2026, dovute dalle imprese che nel corso dell’anno chiedono l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese o aprono nuove unità locali o sedi secondarie, nonché dai nuovi soggetti REA.
Gli importi del diritto annuale sono stabiliti con la riduzione del 50% prevista dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114.
Per il triennio 2026-2028 è stato approvato dal Consiglio Camerale l'incremento del 20% del diritto annuale destinato a finanziarie progetti specifici a favore delle imprese.
Al momento non è ancora stato emesso il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che autorizza, ai sensi dell’articolo 18, comma 10, della legge n. 580/1993, per gli anni 2026, 2027 e 2028 l’incremento delle misure del diritto annuale così come adottato nelle delibere dei relativi enti camerali.
Il citato provvedimento detterà le disposizioni per il versamento del relativo conguaglio da parte delle imprese che dal 1° gennaio 2026 alla data di entrata in vigore del medesimo provvedimento (data di pubblicazione sul sito web del Ministero) abbiano versato il diritto annuale senza la maggiorazione.