L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha reso disponibile lo sportello unico nazionale dei dati protetti, in attuazione del Regolamento europeo 2022/868 (Data Governance Act – DGA), che la designa come Autorità nazionale competente.
Lo strumento consente di migliorare la reperibilità e il riutilizzo dei dati del settore pubblico che, per motivi di riservatezza, proprietà intellettuale o tutela della privacy, non possono essere resi disponibili come open data (ad esempio dati sanitari, statistici o di mobilità).
Attraverso la pubblicazione di metadati descrittivi, imprese, ricercatori e innovatori potranno conoscere quali dataset sono detenuti dalle amministrazioni pubbliche e accedervi in modo più semplice e trasparente.
L’iniziativa si inserisce nella strategia europea per i dati, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e rafforzare la competitività delle imprese, in particolare delle PMI, grazie a un accesso più agevole a dati di qualità.
I primi dataset sono stati pubblicati anche con il contributo del sistema camerale, a conferma del ruolo delle Camere di Commercio nel processo di innovazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Tutti gli enti pubblici interessati sono chiamati a documentare i propri dati nello sportello unico, contribuendo così alla creazione di un ecosistema informativo integrato e accessibile.