L'ordinanza-ingiunzione è un titolo esecutivo e pertanto il trasgressore ha l'obbligo di pagare la somma indicata e le spese di procedimento e notifica entro il termine di 30 giorni dal ricevimento del provvedimento stesso.
Se nell'ordinanza è indicato l'obbligato in solido, il pagamento va fatto una sola volta o dal trasgressore o dall'obbligato e libera entrambi.
Contro l'ordinanza-ingiunzione è possibile, entro 30 gg. dalla notifica del provvedimento, fare ricorso al Giudice di Pace o al Tribunale, per l'annullamento del provvedimento; con il ricorso è possibile richiedere la sospensione del provvedimento in attesa della decisione di merito definitiva.
Pagamento rateale dell'ordinanza ingiuntiva art. 26 L. 689/81
L’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate può chiedere il pagamento rateale della sanzione pecuniaria tramite modello di istanza da presentare:
- via PEC all'indirizzo cciaa@chpe.camcom.it
- consegnata a mano all'ufficio Sanzioni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.00
- spediti via posta alla Camera di Commercio Chieti Pescara Largo G.B. Vico n.3 Chieti 66100
L’Ufficio valuterà tale istanza corredata della documentazione comprovante le condizioni economiche disagiate oppure, in alternativa, della dichiarazione sostitutiva di certificazione.
In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento. Se il pagamento non avviene nei termini, si attiva la procedura di esecuzione forzata.
Entro 30 giorni dal ricevimento la Camera, esaminata l'istanza presentata, se ne sussistono i presupposti, emette provvedimento di rateizzazione, fissando il numero, gli importi e la data di scadenza delle rate da corrispondere.
Il tasso di interesse applicato è il tasso legale vigente al momento della provvedimento di autorizzazione alla rateizzazione. Dal 1° gennaio 2024 il tasso di interesse legale è fissato al 2,5% (Decreto M.E.F. 29.11.2023). Il piano di ammortamento delle rate è calcolato con il metodo a rate costanti (metodo francese). Le spese fisse di notifica riportate nell’ordinanza-ingiunzione devono essere versate contestualmente al pagamento della prima rata.
Procedura di esecuzione forzata
Decorso il termine di 30 giorni per il pagamento dell’ordinanza ingiuntiva, la Camera avvia la procedura di riscossione delle somme dovute trasmettendo il ruolo al Concessionario. L’importo da riscuotere è aumentato delle maggiorazioni e degli interessi previsti per legge.
Cosa fare quando si riceve una cartella esattoriale
Entro 60 giorni dalla notifica della cartella, occorre effettuare il pagamento secondo le istruzioni contenute nella stessa.
L’omesso pagamento comporta l’attivazione della procedura di espropriazione forzata.
Se si vogliono chiedere informazioni sugli addebiti occorre individuare l’ufficio da cui proviene, le cartelle emesse dal Servizio Regolazione del mercato Sanzioni amministrative sono individuate dalla dicitura “Camera di Commercio di Chieti Pescara” e dal nome dell’Ufficio che può essere “Upica” o “Ufficio sanzioni”.
E' possibile richiedere informazioni sulla cartella dal lunedì al venerdì presso gli uffici camerali dalle ore 9.00 alle ore 12.00, oppure mediante invio di richiesta scritta a mezzo pec firmata dall'interessato o da un terzo munito di delega e di copia del documento dell'interessato.
Rateazione della cartella esattoriale
Le istanze di rateazione delle cartelle esattoriali devono essere presentate all'Agente della riscossione.