Per attività regolamentate si intendono quelle attività imprenditoriali disciplinate da specifiche norme di settore che ne subordinano l’esercizio al possesso di requisiti morali e/o professionali e che prevedono la presentazione di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) allo sportello Unico delle Attività Produttive presso il Comune (SUAP) o al Registro delle Imprese.
La Camera di Commercio, in base all'attuale normativa, deve accertare i requisiti morali e professionali delle imprese che esercitano le seguenti attività:
- Imprese di autoriparazione
- Imprese di facchinaggio
- Imprese di pulizia
- Imprese di installazione di impianti all’interno di edifici
- Imprese che esercitano commercio all’ingrosso
- Agenti e rappresentanti di commercio
- Agenti di affari in mediazione
- Mediatore marittimo
- Spedizioniere
Le imprese che intendono svolgere l'attività di autoriparazione, facchinaggio, pulizia, commercio all'ingrosso devono presentare una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del comune dove ha sede l'attività.
Le imprese che intendono svolgere un'attività di installazione d'impianti, agente e rappresentante di commercio, agente d'affari in mediazione, mediatore marittimo, spedizioniere devono presentare una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), presso la Camera di Commercio dove ha sede l'attività attraverso il canale telematico di ComUnica, compilando la pratica attraverso l'applicativo web DIRE, ambiente unico per la predisposizione degli adempimenti per il Registro delle Imprese.
La SCIA deve essere presentata il giorno dell'inizio dell'attività economica (la data di inizio dell'attività denunciata, deve quindi corrispondere a quella di presentazione della SCIA) essere allegata ad un modello di Comunicazione Unica e di iscrizione/variazione all’Albo delle Imprese Artigiane e contenere le autocertificazioni necessarie per documentare il possesso dei requisiti professionali, morali e personali previsti dalle normative di riferimento.
Le pratiche telematiche presentate al Registro delle Imprese/R.E.A. saranno immediatamente rifiutate se prive del modello di autocertificazione del possesso dei requisiti oppure, se questo, pur allegato, risulterà carente della firma digitale/autografa del legale rappresentante/titolare dell’impresa o di coloro che dichiarano di svolgere l’attività nell’ambito dell’impresa.