Excelsior - Aprile 2026

La Camera di commercio Chieti Pescara diffonde i dati Excelsior relativi alle previsioni occupazionali del mese di aprile 2026 e del trimestre aprile–giugno 2026, elaborati da Unioncamere e Ministero del Lavoro.

In Abruzzo le imprese programmano 10.400 nuove entrate nel solo mese di aprile e 39.680 nel trimestre aprile–giugno, con una dinamica in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025: il saldo è infatti di +360 assunzioni su aprile e di +1.010 sul trimestre.

Il quadro regionale conferma una domanda di lavoro trainata soprattutto dai servizi e dalle piccole imprese. In particolare:

  • il 60% delle entrate previste si concentra nei servizi;
  • il 74% delle opportunità riguarda imprese con meno di 50 dipendenti.

Sul piano contrattuale prevalgono ancora i rapporti a termine:

  • il 16% delle entrate sarà stabile, tra tempo indeterminato e apprendistato;
  • l’84% avrà invece una durata predefinita.

Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento dei profili richiesti, segnalata in 44 casi su 100, mentre nel 67% dei casi è richiesta esperienza specifica o nello stesso settore. Sempre a livello regionale:

  • il 27% delle entrate interesserà giovani under 30;
  • l’8% sarà destinato a laureati.

Dal punto di vista della composizione professionale, in Abruzzo prevalgono:

  • operai specializzati e conduttori di impianti e macchine (35%);
  • impiegati e professioni commerciali e dei servizi (27%).

Più contenuta la quota di dirigenti, specialisti e tecnici (11%), inferiore alla media nazionale indicata nel bollettino.

In provincia di Chieti le imprese prevedono 2.880 ingressi nel mese di aprile e 10.770 nel trimestre aprile–giugno. Il confronto con il 2025 evidenzia una crescita, pari a +130 entrate su aprile e +660 sul trimestre.

Per Chieti, i principali elementi sono i seguenti:

  • il 63% delle assunzioni si concentra nei servizi;
  • il 71% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
  • le difficoltà di reperimento riguardano 43 assunzioni su 100;
  • nel 65% dei casi viene richiesta esperienza specifica;
  • il 31% delle entrate interessa giovani con meno di 30 anni;
  • il 15% riguarda personale immigrato;
  • l’8% laureati.

Anche a Chieti la componente più consistente della domanda riguarda:

  • operai specializzati e conduttori di impianti e macchine (34%);
  • impiegati e professioni commerciali e dei servizi (28%).

La quota di dirigenti, professioni ad elevata specializzazione e tecnici si attesta invece all’11%.

In provincia di Pescara le entrate programmate sono 2.280 nel mese di aprile e 8.520 nel trimestre aprile–giugno, anch’esse in crescita rispetto al 2025 (+50 su aprile e +160 sul trimestre).

Il profilo del mercato del lavoro pescarese conferma una forte vocazione terziaria. In particolare:

  • il 75% delle entrate previste si concentra nei servizi;
  • il 72% riguarda imprese con meno di 50 addetti.

A Pescara si conferma inoltre una maggiore incidenza delle figure ad alta qualificazione: dirigenti, specialisti e tecnici rappresentano il 14% delle entrate previste, in linea con la media nazionale. Restano elevate le criticità di reperimento, che interessano 50 assunzioni su 100, mentre nel 70% dei casi le imprese richiedono esperienza specifica. Inoltre:

  • il 27% delle entrate riguarderà giovani under 30;
  • il 17% personale immigrato;
  • il 10% laureati.

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Per informazioni: formazionelavoro@chpe.camcom.it