Excelsior - Giugno 2026

La Camera di commercio Chieti Pescara diffonde i dati Excelsior relativi alle previsioni occupazionali del mese di giugno 2026 e del trimestre giugno-agosto 2026, elaborati da Unioncamere e Ministero del Lavoro.

In Abruzzo le imprese programmano 16.750 nuove entrate nel solo mese di giugno e 38.910 nel trimestre giugno–agosto. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il dato mensile evidenzia una crescita di 350 assunzioni, mentre il trimestre registra un incremento più contenuto pari a 70 entrate.

In provincia di Chieti le imprese prevedono 4.630 ingressi nel mese di giugno e 11.510 nel trimestre giugno–agosto. Il confronto con il 2025 evidenzia una crescita significativa, pari a +380 entrate sul mese e +630 sul trimestre.

In provincia di Pescara le imprese prevedono 3.370 ingressi nel mese di giugno e 7.730 nel trimestre giugno–agosto. Rispetto al 2025 il dato mensile cresce di 40 unità, mentre il trimestre registra una flessione di 260 entrate.

A livello regionale, il quadro abruzzese conferma una domanda di lavoro trainata soprattutto dai servizi e dalle piccole imprese. In particolare:

  • il 72% delle entrate previste si concentra nei servizi;
  • il 78% delle opportunità riguarda imprese con meno di 50 dipendenti.

Sul piano contrattuale prevalgono ancora i rapporti a termine:

  • il 13% delle entrate sarà stabile, tra tempo indeterminato e apprendistato;
  • l'87% avrà invece una durata predefinita.

Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento dei profili richiesti, segnalata in 38 casi su 100, mentre nel 64% dei casi è richiesta esperienza specifica o nello stesso settore. Sempre a livello regionale:

  • il 31% delle entrate interesserà giovani under 30;
  • il 19% riguarderà personale immigrato;
  • il 6% sarà destinato a laureati.

Dal punto di vista della composizione professionale, in Abruzzo prevalgono:

  • impiegati e professioni commerciali e dei servizi (49,5%);
  • operai specializzati e conduttori di impianti e macchine (24,6%);
  • professioni non qualificate (17,7%).

Più contenuta la quota di dirigenti, professioni specialistiche e tecniche, pari all'8,2%, inferiore alla media nazionale del 12%.

Le professioni più difficili da trovare

Le difficoltà di reperimento restano elevate:

  • in Abruzzo il 38% delle assunzioni previste risulta di difficile copertura;
  • continuano a registrare criticità numerosi profili tecnici e specializzati.

Tra le figure maggiormente richieste emergono:

  • tecnici in campo ingegneristico;
  • tecnici della gestione dei processi produttivi;
  • tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni;
  • professioni legate all'installazione e manutenzione degli impianti;
  • operatori della logistica e dei trasporti.

Pochi laureati richiesti

Un elemento che caratterizza il mercato del lavoro regionale è la limitata incidenza delle richieste rivolte a personale laureato:

  • solo il 6% delle entrate regionali riguarda laureati;
  • Chieti si attesta anch'essa al 6%;
  • Pescara sale al 9%.

Il sistema produttivo regionale continua quindi a esprimere una domanda orientata soprattutto verso competenze tecniche, operative e professionali.

Pescara: servizi, commercio e professionalità qualificate

Pescara presenta alcuni elementi distintivi:

  • il 79% delle assunzioni è concentrato nei servizi;
  • il 12% delle entrate riguarda dirigenti, professioni specialistiche e tecniche, valore superiore alla media regionale;
  • l'area commerciale e della vendita assorbe il 24% delle entrate previste;
  • il 27% delle opportunità è rivolto a giovani under 30.

Si conferma quindi una struttura occupazionale fortemente orientata al terziario, ai servizi avanzati, al commercio e all'accoglienza.

Chieti: manifattura, logistica e profili operativi

Chieti evidenzia invece una maggiore vocazione produttiva e industriale:

  • il 28% delle entrate riguarda operai specializzati e conduttori di impianti;
  • la logistica assorbe il 10% delle opportunità lavorative;
  • le aree tecniche e della progettazione rappresentano il 12% delle entrate;
  • il 61% delle assunzioni richiede esperienza specifica o nello stesso settore.

Particolarmente rilevante risulta la domanda proveniente dai comparti della produzione, dell'installazione e manutenzione, dei trasporti e della distribuzione, confermando il ruolo della provincia quale principale polo manifatturiero e logistico dell'Abruzzo.

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Per informazioni: formazionelavoro@chpe.camcom.it